Anna Cavalleri, psicologa psicoterapeuta, Presidente

“Le storie sono la forma attraverso le quali usiamo la lingua per creare e ricreare noi stessi, le nostre idee su chi siamo, da dove veniamo, che cosa possiamo diventare. La lingua è il Dio che ci crea. Non sono le esperienze che viviamo a cambiarci, ma le storie che noi raccontiamo di queste esperienze.”
Aidan Chambers

anna-cavalleriSono psicologa e psicoterapeuta.
Il mio studio è a Bologna, in via Mario Fantin 5, zona Lame (Quartiere Navile).

Per fissare un colloquio
Tel: 3493502631
Email: anna_cavalleri@hotmail.com

Credo che la psicoterapia sia prima di tutto un incontro tra due persone, da questo incontro e dalla disponibilità a mettere in comune un mondo interiore nasce la possibilità di guardare alle difficoltà della vita in modo diverso, co-costruendo un nuovo significato, e potendo quindi pensare a nuove soluzioni.

La mia formazione è psicoanalitica, per cui leggo ciò che avviene alle persone in relazione alla loro storia passata e attuale, in particolare per quanto riguarda l’intrecciarsi delle relazioni significative.

Attraverso il dialogo con il terapeuta, narrando e rinarrando noi stessi, possiamo aumentare la consapevolezza relativa al nostro vissuto e al nostro agire e anche modificare le trame della nostra vita, rendendole più somiglianti a cio che siamo o desideriamo essere.

Ci si avvicina alla psicoterapia perchè qualcosa non ci soddisfa, ci sono aspetti di noi e degli altri che non comprendiamo, che ci fanno soffrire o arrabbiare, o magari fatichiamo ad adattarci ad eventi che sentiamo come avversi, pericolosi per il nostro equilibrio.

Io penso che tutto ciò che minaccia la nostra stabilità non è solo causa di sofferenze più o meno intense, ma rappresenta anche un’opportunità importante di cambiamento che a volte comporta la necessità della perdita dolorosa di parti di sè, ma che spesso apre anche a nuove possibilità esistenziali e ad orizzonti di senso più vasti.

Il percorso terapeutico aiuta a ad abitare questi nuovi scenari, riattiva la capacità di desiderare quando questa è assopita, ci permette di prendere sul serio i nostri bisogni e di averne cura, e ci consente anche di stabilire relazioni più soddisfacenti e mature, adattandoci in maniera costruttiva alle situazioni esterne e imparando a padroneggiare i conflitti interni.

Il mio percorso

Mi sono laureata nel 1998 in Psicologia Clinica e di Comunità all’Università di Padova.

Nel 2004 mi sono specializzata in psicoterapia individuale e di gruppo a orientamento psicoanalitico e gruppoanalitico

Sono iscritta all’Albo degli psicologi dell’Emilia-Romagna al n°2333 e al relativo elenco regionale degli psicoterapeuti

Dal 2000 svolgo l’attività di psicologo clinico e psicoterapeuta in ambito privato.

Mi occupo di Psicologia Scolastica e collaboro con diverse istituzioni scolastiche. Tengo sportelli d’ascolto per insegnanti, genitori e alunni, progetto e conduco interventi psicoeducativi di gruppo nelle classi, supervisioni a team di insegnanti e incontri su tematiche psicologiche ed educative per i genitori.

Ho collaborato per diversi anni con un Ente autorizzato ad operare nel campo dell’Adozione Internazionale per quanto riguarda la formazione, il sostegno psicologico e l’accompagnamento delle coppie aspiranti all’adozione internazionale e dei nuclei familiari adottivi, e tutt’ora in ambito privato svolgo attività di consulenza e sostegno alla genitorialità adottiva

Aree di interesse

Mi occupo prevalentemente di :

  • Disturbi dell’umore (es. Depressione)
  • Disturbi d’Ansia (es. Attacchi di panico)
  • Problematiche legate a momenti di cambiamento e di impasse nel ciclo di vita che possono provocare stress e sofferenza a vari livelli (es. gravidanza, menopausa, lutti, pensionamento, divorzio ecc.)
  • Problematiche legate all’esercizio della funzione genitoriale e all’educazione dei figli
  • Difficoltà relazionali (di coppia, familiari, in ambito lavorativo o sociale)

L’incontro terapeutico

Dopo una prima fase di valutazione ed esplorazione del tipo di richiesta d’aiuto che mi viene presentata, si aprono diverse possibilità di intervento in base alle caratteristiche, ai bisogni, e alla motivazione della persona che ho di fronte:

Consulenza psicologica breve

Si basa su un approccio centrato sul problema. Sono colloqui in cui si effettuano interventi di chiarificazione, confronto e riformulazione volti a delineare sempre meglio gli elementi problematici presenti nella situazione di disagio portata dal paziente, che in genere riguarda un aspetto circoscritto della sua vita emotiva e di relazione. L’obiettivo è quello di aiutare la persona ad attivare quelle risorse interne che gli permetteranno di fronteggiare attivamente il problema avvertito e di giungere ad una soluzione per lui soddisfacente. Il percorso si articola in un ciclo di colloqui a cadenza settimanale, che in genere non supera le 20 sedute.

Psicoterapia

E’indicata per persone con problematiche più complesse, che coinvolgono ampie aree della propria vita emotiva e relazionale.

Prevede un percorso di auto-conoscenza più articolato che permette di leggere la propria sofferenza alla luce della propria storia e dell’intreccio delle relazioni significative della propria vita, a partire da quelle familiari.

E’ possibile quindi giungere ad una ristrutturazione della propria personalità, modificando quegli aspetti di sè che limitano la possibilità di vivere una vita piena e soddisfacente.

Non è possibile decidere preventivamente la durata del percorso terapeutico che è comunque scandito da momenti di valutazione in cui si verificano gli obiettivi raggiunti e si concorda con il paziente l’opportunità di proseguire o meno il lavoro intrapreso insieme, approfondendolo, se necessario, e fissando nuovi obiettivi.

Colloqui di sostegno alla genitorialità

Alla coppia genitoriale o al singolo genitore viene offerto uno spazio di ascolto e di confronto dove l’interazione con lo psicologo consente di pensare e “dare un nome” alle situazioni di disagio vissute dal nucleo familiare e riflettere sulla relazione con i propri figli. L’obiettivo è quello di migliorare la capacità di dialogo e di comprensione reciproca all’interno della famiglia e quindi aumentare il senso di coesione e il benessere.

Ti domanderanno come si traversa la vita.
Rispondi: – Come un abisso, Su una corda tesa, In bellezza, Con cautela… Oscillando. –
Richard Bach

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